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Brambati: "Juve, troppi giustizialisti in giro. Allegri? Credo che abbia finito il suo tempo anche lui"
01 dic 2022 15:57Calcio
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

A commentare i fatti del giorno a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati.

Come vede l'evolversi della situazione Juventus?
"Ttutti quanti stanno facendo i giustizialisti senza aver letto niente e aver capito la gravità della cosa. Penso che stiano facendo giustamente le mosse azzeccate per far sì che ci sia un processo equo, se ci sarà. Ci sono persone che vengono 'giustiziate' prima della sentenza. Ci sono tre gradi di giudizio e la cosa sarà molto lunga. La Juventus rimane di grande appeal anche adesso per tecnici e calciatori di livello mondiale. C'è una guerra in famiglia. Elkann era ormai giunto al limite dopo i danni d'immagine avuti con il caso Suarez e Superlega. Non c'erano dubbi che prima o poi Agnelli si sarebbe fatto da parte. Lo si diceva già dopo l'anno di Sarri. Io pensavo che a giugno ci sarebbe stata una rivoluzione tecnica e dirigenziale, non adesso in queste modalità".

Come vede il futuro di Allegri?
"A meno di clamorose situazioni, credo che abbia finito il suo tempo anche lui. E' stato scelto da Agnelli e credo che possa andare via. Fino ad adesso la Juventus ha deluso le aspettative".

Milan, Ziyech servirebbe davvero?
"Ma il Milan a bisogno a gennaio o a giugno? E il Milan, a seconda della trattativa Leao, sposterà il suo mercato? Ormai è organizza totalmente bene il Milan, che sicuramente si daranno un termine ultimo per il rinnovo di Leao, dal quale passa anche lo scouting e il mercato futuro". 

Come valuta il Mondiale di Lautaro?
"Mi aspettavo fosse il suo Mondiale. Sono un po' deluso. Anche Paolo Rossi nelle prime tre partite dell'82 fu un ombra e poi esplose. Mi aspettavo fosse determinante fin dalla prima partita. Mi dispiace, perché mi piace molto come punta. Non vedo perché sia incappato in queste prestazioni".